Come funziona il pricing di WhatsApp Business API: la guida per non avere sorprese in fattura
WhatsApp Business API non ha un costo fisso mensile per i messaggi: si paga a messaggio, e il prezzo cambia in base alla categoria del messaggio e al paese del destinatario. Ecco come funziona davvero.
Una delle domande più frequenti di chi inizia a usare WhatsApp Business API è: "quanto mi costa ogni messaggio?". La risposta corretta è un po' più articolata di un prezzo fisso, perché il costo di ogni messaggio dipende dalla sua categoria e dal paese del destinatario.
Il concetto chiave: si paga a messaggio
Da luglio 2025 Meta non fattura più "a conversazione" ma per singolo messaggio consegnato. Ogni messaggio che invii ricade in una categoria, e ogni categoria ha la sua tariffa:
- Template marketing — sei tu a scrivere per primo con un'offerta, una promozione, un invito a prenotare. Si pagano sempre, a ogni invio.
- Template utility — messaggi transazionali legati a un'interazione già in corso: conferma di un appuntamento, promemoria, aggiornamento su un ordine. Si pagano a ogni invio e costano meno dei marketing.
- Template di autenticazione — codici di verifica (OTP) e notifiche di sicurezza. Hanno una tariffa propria.
- Messaggi di servizio — le risposte libere (non template) che invii quando è il cliente a scriverti, entro 24 ore dal suo ultimo messaggio. Ogni numero WhatsApp ha 1.000 messaggi di servizio gratuiti al mese; oltre quella soglia si pagano alla stessa tariffa delle utility.
I messaggi che ricevi dai clienti non costano mai nulla.
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Le categorie di template contano
Usare la categoria sbagliata per un template (ad esempio marcare come "utility" un contenuto chiaramente promozionale) non è solo un rischio di fatturazione: Meta può riclassificarlo d'ufficio, con impatti anche sull'approvazione dei template futuri.
Il prezzo varia per paese
Il costo per messaggio non è uguale ovunque: varia in base al paese del destinatario, non al paese da cui invii. Un messaggio utility verso l'Italia ha un costo diverso da un messaggio marketing verso, ad esempio, gli Stati Uniti o un paese extra UE. Per questo motivo evitiamo di riportare qui cifre precise, che Meta aggiorna fino a quattro volte l'anno: la fonte affidabile resta sempre la pagina ufficiale dei prezzi di Meta, linkata sopra.
Cosa è gratuito (e cosa non lo è più)
Fino a settembre 2026 rispondere a un cliente entro 24 ore era sempre gratuito. Dal 1° ottobre 2026 non è più così:
- Le risposte libere entro le 24 ore sono gratuite fino a 1.000 al mese per numero WhatsApp, poi si pagano.
- I template utility si pagano anche se li invii mentre la finestra di 24 ore è aperta.
- Chi arriva da un annuncio Click-to-WhatsApp o dal pulsante WhatsApp della tua Pagina Facebook apre una finestra di 72 ore in cui tutti i messaggi, template compresi, sono gratuiti.
Per la maggior parte delle attività la soglia di 1.000 messaggi di servizio al mese copre l'intero volume di risposte. Se però usi un assistente AI che risponde a molti clienti, vale la pena tenere d'occhio il conteggio.
Come tenere sotto controllo la spesa
- Classifica correttamente i template tra utility e marketing: oltre a essere corretto verso Meta, evita sorprese in fattura.
- Rispondi con messaggi liberi, non con template, quando il cliente ti ha appena scritto: rientrano nella soglia gratuita dei messaggi di servizio.
- Monitora il volume mensile dei template inviati, soprattutto durante campagne promozionali con liste ampie, e quello delle risposte se superi le 1.000 al mese.
Capire questa logica prima di lanciare una campagna evita la sorpresa più comune: aspettarsi che le risposte siano sempre gratuite, o che un template inviato "dentro" la conversazione non si paghi.
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